sabato 31 dicembre 2011

Traduzione in corso

Development/Plasticity/Repair
Mitochondrial Ca2+ Uptake Is Essential for Synaptic Plasticity in Pain
Hee Young Kim, Kwan Yeop Lee, Ying Lu, Jigong Wang, Lian Cui, Sang
Jeong Kim, Jin Mo Chung, and Kyungsoon Chung
12982 • The Journal of Neuroscience, September 7, 2011 • 31(36):12982–12991
DOI:10.1523/JNEUROSCI.3093-11.2011

mercoledì 14 dicembre 2011

Offerta a tempo limitato

Fino alla fine di dicembre 2011, qualsiasi committente di testi
tradotti che mi segnalerà un'altra persona che ha necessità di
traduzioni e che acquisterà il servizio, avrà diretto ad uno sconto
del 10% sul costo della sua traduzione. Per avere maggiori dettagli,
mandare una e-mail.

domenica 11 dicembre 2011

Politica di servizio

Servizio amichevole e premuroso.

sabato 10 dicembre 2011

Alcuni degli ultimi feedback

“…si tutto bene.La traduzione era molto chiara, è stato semplice
imparare l'articolo..”. F.S.
“…Buongiorno, ottimo lavoro! Lei sta partecipando alla stesura della
mia tesi in farmacia....
Le confermo la traduzione degli altri due capitoli che le ho
precedentemente inviato…” A.G.
“…salve, io la ringrazio davvero tanto per la sua precisione e
professionalità…” M.T.L..
“…Sono venuta a conoscenza del suo servizio tramite internet e mi è
parso molto valido, perciò l'ho contattata.” A.C.

Il traduttore, figlio di un dio minore?

Ho deciso dopo non breve riflessione, né facilmente, né di buon grado
di inserire questo breve post, ma la frequenza con la quale nascono
delle "discussioni" sulle tariffe delle traduzioni è salita in maniera
statisticamente significativa (uso non a caso questa terminologia,
visto che sono un traduttore tecnico-scientifico!).
Invito cordialmente i potenziali committenti a visitare questo sito
www.tariffometro.it/, che rappresenta un punto di riferimento per la
comunità dei traduttori italiani, di modo che si possa evitare per
quanto possibile il "[è] troppo caro".
"Troppo caro"????
Rispetto a che?
Non ho trovato mai nessuno che mi abbia detto che la traduzione fosse
"poco cara"! :-)
Questo lo si vede solo in uno spot TV!
Per decidere, occorre conoscere. Ed una informazione può essere
valutata soltanto paragonandola ad un'altra informazione di grandezza
paragonabile.

giovedì 8 dicembre 2011

Aggiunta di varie parole chiave presenti in articoli tradotti di recente

Attendibilità intra-osservatore classificazione correlazione
trattamento busto Modello studio determinati pattern radiologici
nomenclatura SRS osservatore occasioni classificazione correlazione
modelli busto determinare attendibilità intra-osservatore nuova
classificazione valutate radiografie coronali pii pazienti IAS
classificare tipi toracici double major toracolombari double major
toraci divise sottotipi configurazione lombopelvica tipo lombare
pattern tipi indipendenti correlare risultati compito accordo r=0 p
Proprietà batteriostatiche biomatrici comuni  patogeni ortopici
innesti tessuto ingegnerizzato rigenerazione tessuti cellule mature
progenitrici seminate biomatrici forma sostegno sviluppo tessuto
biomateriali popolari usati chirurgia ortopica collagene tipo I acido
ialuronico  idrossiapatite acido polilattico-co-glicolico PLGA
biomatrici proprietà batteriostatiche sopravvivenza innesto tessuto
ingegnerizzato pazienti suscettibili infezione effetti batteriostatici
biomateriali crescita patogeni batterici ortopici comuni
Staphylococcus Aureus Staphylococcus epidermidis Streptococco beta
emolitico Pseudomonas aeruginosa acido ialuronico effetti
batteriostatici patogeni inibendo crescita batterica mia p
idrossiapatite collagene  rispettivamente PLGA batteriostasi
significativo accelerato crescita Streptococco beta emolitico P
aeruginosa  trattamento pazienti ortopici perdita ossea trauma tumore
anomalia congenita secondari limitata capacità rigenerazione ossea
potenzialità complicazioni infezione Recenti progressi
ingegnerizzazione tissutale disposizione mezzi efficaci crescita
tessuto rigenerativo attuali tecniche   ingegnerizzazione tissutale
biomateriali tridimensionali studiati biomatrici   seminate cellule
mature progenitrici difetto matrici forma sviluppo tessuto
biomateriale caratteristiche biochimiche distribuzione cellula
biocompatibilità biodegradabilità promuovere impire sviluppo
fenotipico cellule target in vitro in vivo  biomateriali popolari
matrici applicazioni ortopiche collagene tipo I  acido ialuronico
idrossiapatite polimeri lineari  acido  polilattico PLA acido
poliglicolico PGA copolimeri PLGA materiali proprietà mutevoli
forza meccanica  biocompatibilità pattern degradazione idrossiapatite
materiale ceramico fosfato di calcio comunemente riparazione ossea
impalcatura superficie rivestimento protesi   proprietà
osteoconduttive tempo degradazione biomateriali popolarità
derivata capacità promuovere crescita ossea induce reazione
immunologica granulomatosa fibrosa impianto trapianto materiali
rivestimento popolari polimeri collagene  biomateriale derivazione
tissutale Il collagene tipo I costituente ossa pelle tendini scelta
popolare rivestimento ingegnerizzazione tissutale espansore innesto
osseo   proprietà osteoconduttive rivestimento adatto  deposizione
minerale acido ialuronico costituente fondamentale matrice
extracellulare elemento centrale  cartilagine ialina componente
solubile  fluido articolazione normale capacità significativa
indurre formazione ossea biocompatibile  versatile causa capacità
formare  tipi variabili rivestimenti rapidamente crescente
popolarità materiale biomatrice PLGA classe copolimeri biodegradabili
formulare   proprietà meccaniche degradazione  necessità clinica
materiali scarsa capacità indurre formazione osso popolare causa
biocompatibilità storia efficacia  uso sicuro materiale sutura
versatilità facilità  costruzione rivestimento   problema materiali
PLGA  creano ambiente siliceo sito impianto induce risposta
infiammatoria consenso  materiale matrice ingegnerizzazione tissutale
siti impianto pazienti ortopedici suscettibile infezione causa
contaminazione perdita tessuto locale danno vascolarizzazione
vascolare problema significativo rappresentato riduzione
penetrazione antibiotici associazione riduzione vascolarizzazione
sangue  procedure chirurgiche rigenerative   cellule biocompatibili
incorporano sostanze contaminazione batterica innesti tessuti
ingegnerizzati ferita circostante chirurgia ortopedica influenzare
negativamente formazione attaccamento nuovo tessuto connettivo tessuto
osseo cartilagine evidente trattamento chirurgico fratture aperte
probabilità contaminazione batterica aumenta marcatamente osso
esposto  ambiente riparazione fratture aperte area tecniche
ingegnerizzazione tissutale trauma comportare perdita ossea
distacco periostio tessuti molli ischemia  locale  infarto tessuto
danno vascolarizzazione combinata formazione ematoma promuovere
crescita batteri infezione introduzione tipo protesi mezzi
fissazione interna aumentare rischio infezione causa introduzione
materiale estraneo corpo prevenzione contenimento contaminazione
batterica sito ferita migliorano significativamente esito clinico
terapia ingegnerizzazione tissutale sviluppo biomatrice comporti
rivestimento efficace crescita cellulare tessuti ingegnerizzati
manifesti batteriostatici bio-materiale ideale  chirurgia
ortopedica migliorare significativamente sopravvivenza innesto esito
valutare potenziali effetti batteriostatici di   materiali
biomatrice usati di frequente  crescita patogeni batterici
ortopedici comuni patogeni Staphylococcus aureus Staphylococcus
epidermidis Streptococco -emolitico Pseudomonas  aeruginosa S aureus
S epidermidis causa frequente infezioni legate protesi meta studio
determinare presenza effetto batteriostatico matrici batteri
selezionati momento esistenza proprietà antibatteriche provare
biomateriali superiore guarigione   ferita capacità rigenerativa
innesto  Preparazione materiale matrice materiali matrice usati
collagene   tipo I Helistat Integra Lifesciences Plainsboro New Jersey
acido ialuronico Hyaff-11 Fidia Advanced Biopolymers Abano Terme
Italia idrossiapatite Collagraft Zimmer Warsaw Indiana  acido
polilattico-co-glicolico PLGA lactel85/15 polyDL DL-lactideco- -
glycolide Birmingm Polymers Birmingm Alabama collagene acido
ialuronico idrossiapatite preparazioni disponibili commercio matrice
PLGA 85% acido poliglicolico  15% acido polilattico 200-300m
dimensione poro polimeri disponibili commercio miscela PLGA
laboratorio matrice tessuto prodotto Collagraft miscela  perline
porose composte 60% idrossiapatite 40% fosfato tricalcico cartilagine
fibrillare bovina Helistat collagene  tendine profondo bovino fonti
collagene Tipo I  quantità commerciali stimato dimensione
clinicamente riparazione difetto profondità 5mm x 5mm x 2mm
strutture materiale matrice dimensioni pesati cinque campioni
materiale determinare peso materiale standardizzare campioni pesi
materiali matrice collagene mg acido ialuronico mg idrossiapatite  mg
PLGA mg Il collagene acido ialuronico  idrossiapatite sterili
fabbricante sterilizzati irradiazione matrici preparato PLGA
sterilizzate lavaggio iniziale etanolo 100% 30 min lavaggi consecutivi
30 min etanolo 70% matrici PLGA tre lavaggi 30 min soluzione sterile
salina tamponata fosfato  metodo sterilizzazione simile metodi
sterilizzazione  etanolo Controlli matrice brodo matrici sterili
risultati materiali  sterili  pozzetti singoli piastra coltura 24
pozzetti preparazione materiale cappa pressione positiva prevenire
contaminazione materiale tre parti batterio controllo Ceppi batterici
studio batteri  S Aureus ATCC 29923 S epidermidis ATCC 12228
Streptococco -emolitico ATCC 19615 P aeruginosa ATCC 27853
organismi comuni organismi controllo laboratorio pattern noti
suscettibilità ceppi insoliti ceppi coltivati aerobicamente
37°_piastre agar sangue  BBL Mia from Becton-Dickinson Microbiology
Systems inoculo iniziale  15 x 108 organismi millilitro preparati
brodo Mueller-Hinton misurazioni densità ottica soluzioni  stock
solution specie batteri concentrazione 103 organismi millilitro
Set-up sperimentale esperimento triplice materiale matrice
combinazione batteri campione materiale inoculato 100l stock
solution batteri  Controlli batterici separati matrice controlli di
matrice brodo batteri simultaneamente campioni microlitri controllo
batterico piastrati piastre agar sangue verificare numero iniziale
batteri millilitro piastra agar sangue piastre 24 pozzetti  incubate
37°C condizioni aerobi CO2 5% esperimento Determinazione attività
batteriostatica effetto antimicrobico biomateriali determinato conta
  batteri vitali esposizione biomateriali 1 6 12 h raccolta campioni
colture sperimentali controlli ansa loop inoculare piastre agar
sangue procedura inoculazione totale prelevare prelievo campione
pozzetti campione ansa sterile ridurre minimo effetto prato batterio
campioni materiale piastre incubato 24 h conta colonia P aeruginosa
accurata colonia 12h crescita piastre capacità unità CFU Colony
Forming Units numero CFU convertito numero organismi millilitro
proprietà batteriostatiche confronto crescita ciascun campione
conteneva materiale di matrice batteri controlli batteri termine
Batteriostatico definito   inibizione crescita batterica condizione
sperimentale Analisi statistica misurazioni condizione sperimentale
controllo valore esito  stime curve crescita analisi statistica
analisi regressione curve crescita tipo batterico combinazione
trattamento matrice regressione possibilità termine lineare
quadratico condizione sperimentale batterio trattamenti intercetta
equazioni regressione fit modello stato determinato mezzo esame
grafico valori osservati previsti tipo trattamento calcolata
correlazione P aeruginosa analisi momento valori avevano capacità
accurata CFU batteri analisi 12 soppressione percentuale  crescita
determinata  area sotto curve crescita condizione confronto controlli
batterici termine analisi tasso crescita misura area sotto curva
crescita termine crescita strumento valutare calcolato tasso
soppressione   batteri analisi usata ponderazione singoli ceppi
batteri t test confronto batterio controllo condizioni sperimentali
significanza statistica definita determinata p controllo esposti matrice curve crescita normali P aeruginosa tasso
di crescita veloce tempo raddoppio circa min S epidermidis crescita
lenta tempo raddoppio studio contaminazione incrociata batteri
culture batteri vitali periodo esaminato fine analisi controlli sola
matrice batteri rimasti crescita batterica studio materiali sterili
inizio esperimento  valutazione crescita batterica presenza
materiali matrice   spiegato illustrato materiali effetti diversi
crescita prime 12 h esposizione materiali matrice effetto puramente
battericida ceppi batterici studiati crescita S aureus  S epidermidis
e Streptococco -emolitico coltura gradi diversi differenti
materiali matrice effetto batteriostatico soppressione P aeruginosa
osservata ora tempi crescita batteri superato capacità distinguere
effetto materiali crescita conta batteri dodici ore S aureus S
epidermidis Streptococco -emolitico conta batterica 6 ore colture P
aeruginosa cresciute materiali matrice mostrato Tabelle
rispettivamente curve crescita ciascun  batterio diverse condizioni
sperimentali   mostrate  matrici collagene tipo I mostrato proprietà
batteriostatiche contro  S epidermidis Streptococco  -emolitico
rispettivamente crescita S aureus influenzata aggiunta matrice
collagene  coltura collagene  accelerato crescita P aeruginosa
raggiunta significanza statistica collagene tipo  I soppresso
crescita tipi batteri % ± p = acido ialuronico mostrato proprietà
batteriostatiche significative  organismi studiati acido ialuronico
effetto batteriostatico statisticamente significativo ceppi batterici
eccezione P aeruginosa mostrato trend soppressione P aeruginosa
acido ialuronico inibito crescita batteri % ± p = 0005
idrossiapatite mostrato proprietà batteriostatiche statisticamente
significative contro S epidermidis 12 h  contro P aeruginosa   6 h
trend soppressione osservato Streptococco -emolitico differenza
statisticamente significativa presenza idrossiapatite impatto
significativo crescita S aureus  idrossiapatite inibito la crescita
batteri % ± p = PLGA mostrato effetto batteriostatico minimo
sopprimendo significativamente solamente crescita S epidermidis
Streptococco -emolitico P aeruginosa significativamente accelerate
PLGA p = p = rispettivamente soppressione batteri PLGA % ± p =
biomatrici componente essenziale innesti tessuto ingegnerizzato
momento forma struttura  sostegno cellule seminate matrici siti
impianto pazienti ortopedici suscettibili infezione contaminazione
perdita tessuto ischemia locale danno vascolarizzazione integrità
impianto batteri esaminati studio costituiscono % patogeni infezioni
fratture aperte biomatrice capacità sopprimere inibire crescita
patogeni migliorare  significativa esiti clinici  Curve crescita
controlli controlli batteri curve crescita normali P aeruginosa
tasso crescita rapido batteri esaminati S epidermidis   Y = numero
di batteri/mL X = ore coltura Risultati Staphylococcus aureus ore
Condizione matrice  Numero previsto batteri/ml  % di soppressione
basata  curva di crescita p Controllo  Collagene significativo
Idrossiapatite significativo PLGA Acido ialuronico     Risultati
Staphylococcus epidermidis ore  Condizione matrice  Numero previsto
batteri/ml  % di soppressione basata  curva di crescita  p

mercoledì 7 dicembre 2011

Parole chiave presenti in alcuni degli ultimi articoli tradotti

Keywords accident emergency burnout emergency c nursing stress
Burnout nursing staff accident emergency acute medicine comparative
study Journal of Clinical Nursing Emergency Nursing study identify
prevalence of burnout nurses working Accident Emergency A & E acute
medicine establish factors contribute stress burnout determine
experiences nurses affected highlight effects patient c determine
stress burnout effects individuals outside clinical setting
triangulated research design used incorporating quantitative
qualitative methods Maslach burnout Inventory used Nurses working
acute medicine experienced levels emotional exhaustion A & E
counterparts level depersonalization low High levels personal
accomplishment experienced Junior members staff Stress burnout
reaching effects nurses clinical practice personal lives nurses work
current environment issues being tackled burnout result science
nursing painful recognition existence stress burnout first steps
prevention Nursing staff working as Accident Emergency A & E acute
medicine spend considerable time during working day intense
interactions people nature A & E department physically demanding
nurses continually faced heavy demands pity sympathy compassion
Malach-Pines 2000 service nurses work cost-conscious ethos
practitioners meeting expectations Maslach et al 1996 persons work
people under circumstances chronic stress emotionally draining
burnout Professional issues clinical nursing Research focus
investigating prevalence burnout medical staff UK Farrington 1999
main reasons why nurses National Health Service NHS prevent increasing
levels stress burnout burnout nursing staff hard evidence extent
Walsh 1998 study various aspects burnout nurses A & E department
acute medical ward NHS Trust term burnout used nursing literature
synonymously stress literature suggest term stress used everyday
language process coping daily rigours life present Thompson 1994
stress demand physical mental energy stress related physiological
problems definition stress harmful pressures excessive Stress first
stage chronic process specific interventions implemented individual
experience burnout Freudenberger 1994 coined term burnout observing
fatigue frustrations caused excessive resources staff working US
Duquette et al 1997 suggested manifestations burnout related work
stress sustained time reported individuals exhibit psychological
psycho-physiologicnl behavioural symptoms burnout described
hnemorrhaging depletion energy personal resources end leaving
individuals help negative Farringtun 1999- burnout manifest
professionals aspects caring Severinnson Kamaker 1999 Hannigan et aL
2000 nurses view burnout occupational hazard Benner Wrubel 1984
indicated experienced burnout nursing series alienated clinical
colleagues nursing series technical tasks caring active sense Client
core people work Bakker et al 1996 clients bring problems caregivers
problems generate tensions caregiver resolve problems insufficient
training shortage personnel lack support colleagues establishment
Vincent Billings 1988 burnout related poor management Boyle 1991
good networks staff helped reduce burnout MeGrath et al 1985 nurses
experienced burnout reduced sense personal accomplishment sense
failure cannot work Hudak Gallo 1994 burnout critical nurses leave
function women experience burnout male counterparts emotionally
involved Almberg et a/ 1997 Pitman Wlow 2000 men minting deeper
levels caring commitment female counterparts females working day
replicate significant experiences childhood dreams expectations
family members Almberg etal 1997 individuals profession high
expectations caring professions personality type open effects
stress burnout Koivulu Paimoncn 2000 notion burnout originate
nursing work characteristics worker environment burnout documented
nursing disciplines detrimental effects demonstrated effects
absence work being tears outbursts individuals high expectations
face hurdles quality nursing conflict symptoms manifest individuals
unable cope Nurse education university-based students encouraged
knowledgeable practical proactive questioning doers Personality types
individual susceptible Dedicated Type individual committed
personality work Over committed Persons tend personality
unsatisfactory life outside work Authoritarian type individual
personality control job strive implement current evidence
practitioners enhance quality patient clinical setting staff
shortages implementation difficult Students climate unable fashion
encouraged resulting patients skills individuals worked Loss control
closely linked burnout Schmitz et al 2000 individuals resolve
inherent difficulties daily work loss control Dolan 1998 lack control
central component experienced burnout nurses control events lives
vulnerable stress burnout nurses personal control social skills
training increase problem solving practical skills Spence 1994
increase autonomy clinical individuals exert control Individuals
working verbal physical aggression prevalent likely experience
effects burnout Coflby 1999- Walsh 1998 A & E fitted requirements
relation prevalence verbal physical aggression Individuals working
ability personal quality crucial therapeutic relationships Nursing
traditionally female dominated profession Howard 1999 inherent
pitfalls female organizations violence Whitehom 1097 A & E argued
violence insidious pervasive environmental stressors police risk
actual violence person American study Whitehgrn 1997 nurses
experienced verbal abuse experienced attempts physical harm victims
physical attacks Effects burnout degree dysfunction exhaustion Tavarcs
1994 Nurses varying symptoms reduced self-esteem lack confidence poor
job satisfaction inability relax enjoy inability things perspective
balanced judgements burnout disease commitment Cherniss 1980
constant desire achieve behavioural terms Maslach 1982 nursing lacking
concern detached impersonal dehumanizing Tavs 1994 innocent victims
negative factors control secret contributors egocentric attitudes
Melchoir et at 1996 lack support central nurses burnout increased
absenteeism reduction productivity Lack support backup Dolan 1998
significant factors staffing problems Edwards et al 2000 social
interpersonal implications symptoms contagious colleagues
Relationships individuals irritable short-tempered coping strategies
combat Millar Burnard 1994 nursing profession stresses leading
personal responsibility nurses attention adjusting working
environment limited attention stress management workplace Koivula
Paunoncn 2000 managers underestimate risks involved require
knowledge development phenomena insight lasting effects return
hospital style matrons local issues nursing colleagues Stordeur et
al 2001 appropriate NHS innovation implemented top down approach
approach increase prevalence burnout nurses managers continue exert
control Stordeur et al 2001 nurses anger managers fear retaliation
redirect anger peers managerial positions recognize suffering
employees difficulty admitting error plans working Schmitz et al
2000 Green 1996 denial problem resulting managers workforce Smoking
Crying Increased alcohol Walsh 1998 amount evidence prevalence
effects contributing factors determining effects individuals
clinical netting qualitative research triangulated research design
quantitative qualitative methods used Polit Hungler 1993 multiple
methods data collection interpretation phenomena accurate
representation Focus group Parahoo 1998 data analysis Non-parametric
tests strength relationships target population age gender clinical
grade comparison clinical settings Maslach burnout inventory Maslach
et al 1996 focuses work individuals statement 22-point questionnaire
tool piloted tested reliability validity consistency widely tested
using Cronbach coefficient alpha Hannigan et aL 2000 tool assess
three aspects burnout syndrome emotional exhaustion depersonalization
personal accomplishment 22-point questionnaire three subscales high
sores emotional exhaustion depersonalization risk burnout low
scores subscales Personal experiences under-represented available
literature open-ended question respondents identify response rate
clinical settings daily work Content analysis work pressures
management medical staff Emotional exhaustion emotionally overextended
exhausted increased prevalence working acute medicine experience
higher levels exhaustion Statistical analysis Mann-Whitney Test
revealed working acute medicine experienced fatigue P = 0039
experienced medium levels emotional exhaustion high levels
exhaustion counterparts Statistical analysis emotional exhaustion
rank P-value relaxed atmosphere Acute high levels exhaustion years
of experience observation emotional exhaustion subscales correlation
between years experience clinical grade relation levels emotional
exhaustion No significance P = univariate analysis of variance
Individual items pertaining subscale yielding responses occurring
Depersonalization subscale measures Analysis highlighted No
statistical significance between burnout Hayter 1999 Personal
accomplishment subscale sampled clinical settings Statistical analysis
Kruskal-Wallis test revealed Focus group interviews relax reflection
roam building Relationship partners siblings total response rate
acute medical ward interpreting findings sample sizes important
indicator highlighting issues study Emotional exhaustion result
nurses working acute medicine experience lower response rate already
experiencing demanding working environment time during working day
Staff shortages figured prominently layout clinical valuable time
resources equipment increasingly used fill gaps roster Skill mix
weekends holidays night shift identified major issues Junior nurses
wards prevalent between grades stress burnout prevalent Chapman
1997 clinically active Cost-effectiveness DHSSPS 2002 stress
burnout coupled increase workload staff perceived patients increasing
expectation what service aggression physical verbal ward setting
staff workload meal breaks clinical setting managerial positions
Vincent & Billings 1988 increasing levels poor leadership management
styles literature indicates managers Green 1996
emotional exhaustion group reflection Taylor 2000 existing practice
potential improvements change team building highlighted factor
contributing stress Wright 2000 morning workplace individuals Content
analysis heavily dependent support medical Senior House Officers
professional boundaries Length shifts reported mentally draining
Shift patterns rotation night duty individuals concentrate
Statistical analysis Nurses acute medicine source stress trolleys
dehumanizing embarrassing Goldberg et al 1996 unremitting stress
demonstrate negativity Walsh 1998 subscale researcher sampled
experienced low levels extreme pressures NHS individualized Hudak &
Gallo 1994 denial of self devalued depersonalized unrecognized Bailey
1988 burnout clinical skills pathway Facilities families
interactions Admission hospital crisis patient family Viney 1996
interactions anxiety increased reassurance better co-operation
improved rapport mutual understanding Quinn 1996 health assistants
provide paperwork Statistical analysis nurses working A & E likely
create relaxed atmosphere acute medicine related higher prevalence
emotional exhaustion nurses working acute medicine analysis revealed
clinical practice create relaxed atmosphere findings accomplishment
decreases support view studies contributing level accomplishment
experienced clinical staff Hayter 1999 interpretation study
highlighted stress clinical individuals personal lives Coping
mechanisms smoking alcohol consumption help nurses busy shift
Ceslowitz 1989 palliative coping mechanisms fundamental problems
untouched Heyworth 1993 argued greater support networks interpersonal
relationships teamwork healthy methods of raising morale lowering
stress Personal relationship problems highlighted attributed long
working hours changes shifts short notice irritable had difficulty
relaxing directing outbursts loved research little attention current
research sample small numbers findings generalized consent forms
Purahoo 1998 multiple comparisons parametric testing non-parametric
statistical procedures used study enhanced validity reliability
likelihood bias gender levels burnout Hayter 1999 link sample
sizes Stress burnout clinical practice outside clinical acute
medicine exhausted counterparts A & ET Individuals holistic
individualized end result perception patients perspective future
research Urgent attention support required tackle identified issues
occupational hazard permanent damage science nursing prevention

Sempre parole chiave sia in italiano che in inglese

Proprietà batteriostatiche biomatrici comuni patogeni ortopedici
Innesti tessuto ingegnerizzato rigenerazione tessuti cellule mature
cellule progenitrici seminate biomatrici ma sostegno sviluppo tessuto
biomateriali popolari chirurgia ortopedica collagene tipo I acido
ialuronico idrossiapatite acido polilattico-co-glicolico PLGA
biomatrici proprietà batteriostatiche utili promuovere sopravvivenza
innesto tessuto ingegnerizzato pazienti suscettibili infezione effetti
batteriostatici biomateriali crescita patogeni batterici ortopedici
comuni Staphylococcus Aureus Staphylococcus epidermidis Streptococco
beta emolitico Pseudomonas aeruginosa acido ialuronico maggiori
effetti batteriostatici patogeni crescita batterica in media % p =
idrossiapatite collagene rispettivamente PLGA batteriostasi bassa
inibizione media non significativo crescita Streptococco beta
emolitico e P aeruginosa trattamento pazienti ortopedici perdita
ossea trauma tumore anomalia congenita limitata capacità
rigenerazione ossea potenzialità complicazioni infezione progressi
ingegnerizzazione tissutale mezzi efficaci crescita tessuto
rigenerativo tecniche ingegnerizzazione tissutale biomateriali
tridimensionali biomatrici seminate cellule mature progenitrici
difetto biomateriale idoneo caratteristiche biochimiche distribuzione
cellula biocompatibilità biodegradabilità impedire sviluppo
fenotipico cellule target in vitro in vivo biomateriali popolari
matrici applicazioni ortopediche collagene di tipo I acido ialuronico
idrossiapatite polimeri lineari acido polilattico PLA acido
poliglicolico PGA copolimeri PLGA materiali proprietà mutevoli za
meccanica biocompatibilità pattern degradazione idrossiapatite
materiale ceramico fosfato calcio riparazione ossea impalcatura
superficie rivestimento protesi proprietà osteoconduttive tempo
degradazione biomateriali popolarità capacità promuovere crescita
ossea reazione immunologica granulomatosa fibrosa impianto trapianto
materiali rivestimento popolari polimeri collagene biomateriale
derivazione tissutale collagene tipo I costituente ossa pelle
tendini rivestimento ingegnerizzazione tissutale collagene espansore
innesto osseo proprietà osteoconduttive rivestimento deposizione
minerale acido ialuronico costituente fondamentale matrice
extracellulare cartilagine ialina componente solubile fluido
articolazione normale capacità significativa indurre mazione ossea
biocompatibile versatile tipi variabili rivestimenti crescente
popolarità materiale biomatrice PLGA classe copolimeri biodegradabili
proprietà meccaniche degradazione necessità clinica materiali
scarsa capacità indurre mazione osso biocompatibilità materiale
sutura versatilità costruzione rivestimento materiali PLGA ambiente
siliceo sito impianto induce risposta infiammatoria materiale matrice
ingegnerizzazione tissutale siti impianto pazienti ortopedici
infezione contaminazione perdita tessuto ischemia locale danno
vascolarizzazione vascolare significativo riduzione penetrazione
antibiotici associazione riduzione vascolarizzazione sangue studi
procedure chirurgiche rigenerative cellule biocompatibili incorporano
sostanze contaminazione batterica innesti tessuti ingegnerizzati
ferita circostante chirurgia ortopedica negativamente mazione
attaccamento tessuto connettivo tessuto osseo cartilagine
trattamento chirurgico fratture aperte probabilità contaminazione
batterica ambiente riparazione fratture aperte tecniche
ingegnerizzazione tissutale trauma perdita ossea distacco periostio
tessuti molli ischemia locale ischemia locale con infarto tessuto
danno vascolarizzazione combinata mazione ematoma crescita batteri
introduzione protesi mezzi di fissazione interna rischio infezione
introduzione materiale estraneo corpo prevenzione contenimento
contaminazione batterica sito ferita significativamente esito clinico
terapia ingegnerizzazione tissutale sviluppo biomatrice
rivestimento efficace crescita cellulare tessuti ingegnerizzati
batteriostatiche bio-materiale ideale chirurgia ortopedica
significativamente sopravvivenza innesto esito valutare potenziali
effetti batteriostatici materiali biomatrice crescita patogeni
batterici ortopedici comuni patogeni Staphylococcus aureus
Staphylococcus epidermidis Streptococco b-emolitico Pseudomonas
aeruginosa S aureus S epidermidis causa frequente infezioni protesi
effetto batteriostatico matrici batteri selezionati esistenza
proprietà antibatteriche biomateriali superiore guarigione ferita
capacità rigenerativa innesto Materiali metodi Preparazione
materiale matrice materiali matrice collagene tipo I Helistat
Integra Lifesciences Plainsboro New Jersey acido ialuronico Hyaff-11
Fidia Advanced Biopolymers Abano Terme Italia idrossiapatite
Collagraft Zimmer Warsaw Indiana acido polilattico-co-glicolico PLGA
lactel85/15 polyDL DL-lactideco- - glycolide Birmingham Polymers
Birmingham Alabama collagene acido ialuronico idrossiapatite
preparazioni disponibili commercio matrice PLGA 85% acido
poliglicolico 15% acido polilattico 200-300mm dimensione poro
polimeri disponibili in commercio miscela PLGA laboratorio matrice
tessuto Collagraft miscela perline porose composte 60% idrossiapatite
40% fosfato tricalcico cartilagine fibrillare bovina Helistat
collagene tendine profondo bovino fonti collagene tipo I ottenuto
dimensione clinicamente riparazione difetto profondità mm x mm x mm
strutture materiale matrice dimensioni cinque campioni materiale peso
medio materiale stardizzare campioni pesi materiali matrice
collagene mg acido ialuronico mg idrossiapatite mg PLGA mg collagene
acido ialuronico idrossiapatite sterili fabbricante
sterilizzati irradiazione g matrici preparato PLGA sterilizzate
lavaggio iniziale etanolo 100% 30 min lavaggi consecutivi 30 min
etanolo 70% matrici PLGA soluzione sterile salina tamponata con
fosfato metodo sterilizzazione etanolo lli matrice brodo
matrici sterili risultati materiali sterili pozzetti singoli
piastra coltura 24 pozzetti materiale cappa pressione positiva
prevenire contaminazione materiale llo Ceppi batterici batteri S
Aureus ATCC 29923 S epidermidis ATCC 12228 Streptococco b-emolitico
ATCC 19615 P aeruginosa ATCC 27853 organismi pattern suscettibilità
ceppi insoliti ceppi coltivati aerobicamente 37°_su piastre agar
sangue BBL Media Becton-Dickinson Microbiology Systems inoculo
iniziale 15 x 108 organismi millilitro preparati brodo
Mueller-Hinton misurazioni densità ottica soluzioni stock
solution batteri concentrazione 103 organismi millilitro Set-up
sperimentale esperimento triplice materiale matrice combinazione
batteri campione materiale inoculato 100ml stock solution
batteriche lli batterici separati matrice lli matrice brodo
batteri campioni microlitri llo batterico piastrati piastre agar
sangue numero iniziale batteri millilitro piastra agar sangue piastre
24 pozzetti incubate 37°C condizioni aerobiche CO2 5% corso
esperimento Determinazione attività batteriostatica effetto
antimicrobico biomateriali determinato conta batteri vitali
esposizione biomateriali 16 12 h raccolta campioni colture
sperimentali lli ansa loop 1ml inoculare piastre agar sangue
procedura inoculazione totale 2ml prelievo campione pozzetti
campione ansa sterile minimo “effetto prato” batterio campioni
materiale piastre incubato 24 h conta colonia P aeruginosa
conta accurata colonia 12h crescita piastre capacità contate
numero colonie unità CFU Colony ming Units CFU convertito numero
organismi millilitro proprietà batteriostatiche crescita campione
materiale matrice batteri lli batteri termine “Batteriostatico”
inibizione crescita batterica condizione sperimentale Analisi
statistica media tre misurazioni condizione sperimentale llo
valore esito stime curve crescita analisi statistica analisi
regressione curve crescita tipo batterico combinazione trattamento
matrice regressione termine lineare quadratico condizione
sperimentale tipo batterio intercetta equazioni regressione fit
esame grafico valori osservati previsti correlazione P aeruginosa
analisi sei ore soppressione percentuale crescita determinata
area curve crescita condizione lli batterici termine analisi tasso
crescita curva crescita termine crescita strumento valutare tasso
medio soppressione ponderazione singoli ceppi batteri t test
confronto batterio llo sperimentali significanza statistica p tasso crescita veloce tempo raddoppio 73 min S epidermidis
crescita lenta tempo raddoppio 110 min studio contaminazione
incrociata batteri culture batteriche vitali periodo fine analisi
lli matrice batteri crescita batterica studio materiali sterili
esposizione effetto puramente battericida ceppi batterici S aureus S
epidermidis Streptococco b-emolitico effetto batteriostatico
soppressione P aeruginosa conta batteri dodici ore S aureus S
epidermidis Streptococco b-emolitico colture P aeruginosa curve
crescita condizioni sperimentali collagene tipo I S epidermidis
Streptococco b-emolitico S aureus significanza statistica % ± p =
acido ialuronico proprietà batteriostatiche significative organismi
acido ialuronico effetto batteriostatico statisticamente significativo
ceppi batterici P aeruginosa trend soppressione P aeruginosa proprietà
batteriostatiche statisticamente significative trend di soppressione
impatto significativo crescita biomatrici innesti tessuto
ingegnerizzato cellule seminate sopra matrici siti impianto pazienti
ortopedici sono sp suscettibili infezione contaminazione perdita
tessuto ischemia locale danno vascolarizzazione integrità impianto
patogeni infezioni fratture aperte biomatrice sopprimere inibire
crescita patogeni maniera significativa esiti clinici Curve
crescita curve crescita normali P aeruginosa tasso crescita rapido
batteri S epidermidis lento numero batteri/mL ore coltura tasso
soppressione negativa crescita batteri accelerata matrice
Pseudomonas aeruginosa tasso soppressione negativa effetto
batteriostatico statisticamente significativo S aureus numero
batteri/mL ore coltura Curve crescita Staphylococcus epidermidis
biomatrici effetto batteriostatico statisticamente significativo S
epidermidis valori p Curve crescita Streptococco b-emolitico acido
ialuronico collagene effetto batteriostatico statisticamente
significativo Streptococco b-emolitico PLGA significativamente
crescita Streptococco b-emolitico numero di batteri/mL ore di coltura
Curve di crescita Pseudomonas aeruginosa idrossiapatite unico effetto
batteriostatico significativo P aeruginosa acido ialuronico trend
batteriostatico PLGA accelerato significativamente crescita P
aeruginosa trend accelerazione crescita numero batteri/mL ore
di coltura integrazione protesica tessuto ospite “gara per la
superficie” cellule ospite batteri proprietà materiali promuovere
crescita tessuto materiale suscettibile invasioni batteriche
proprietà materiali composizione carica superficiale morfologia
superficiale struttura chimica ph pressione osmotica concentrazione
ionica area circonda impianto influenzano microambiente superficie
materiale cellule ospite batteri impianto protesico batteri
biomateriali batteriostatici crescita patogeni combinazione risposta
immunitaria adeguata ospite effetto batteriostatico biomatrice
prevenzione infezione clinicamente significativa potenzialmente
struttura tessuto ingegnerizzato numero materiali proprietà
batteriostatiche batteriostasi_ inibizione soppressione crescita
normale tempo stard tempo materiale inibire sopprimere crescita
batteriostatico Studi precedenti materiali matrice extra-cellulare
sottomucosa intestino tenue vescica urinaria maiale attività
antimicrobica Escherichia Coli S aureus riduzione attività
substrato rivestito livelli diversi fibronectina S epidermidis
densità proteine ligi superficie vetro bioattivo dimostrato
attività antimicrobica Actinobacillus actinomycetemcomitans
Porphyromonas Gingivalis Actinomyces naeslundii Streptococcus mutans
Streptococcus sanguis tempo di osservazione 12 h effetto
batteriostatico impianto effetto batteriostatico corpo difesa
naturale prevenire colonizzazione batterica sito impianto
biomateriali esaminati in studio mostrato effetti diversi
crescita batteri acido ialuronico effetto batteriostatico maggiore
batteri pratica ortopedica acido ialuronico effetto
batteriostatico patogeni cavità orale proprietà
batteriostatiche saturazione enzima ialuronato liasi prodotto
batteri difese fisiche ospite ialuronato liasi fattore
propagazione batteri patogeni catalizza degradazione acido
ialuronico condroitinsolfati b-eliminazione enzimatica acido
ialuronico matrice extracellulare degradazione batterica
espansione batteri ceppi Streptococcus Streptococco b-emolitico
Propionibacterium PeptoStreptococcus Staphylococcus Streptomyces
permeabilità tessuto ruolo nziale infezioni ferite polmonite sepsi
colture Streptococcus Pneumoniae ialuronato liasi mezzi liquidi
frazioni associate cellula enzima circolante invasione batterica
interno ospite effetto batteriostatico acido ialuronico
saturazione ialuronato liasi batterica acido ialuronico batterio
livelli elevati permeabilità tessuto capacità sistema immunitario
ospite patogeni molecole acido ialuronico rete casuale catene
setaccio diffusione batteri matrici effetto batteriostatico
inferiore idrossiapatite ceramica fosfato calcio effetti
batteriostatici significativi S epidermidis P aeruginosa S
epidermidis idrossiapatite inibizione accelerazione crescita S
aureus risultati differenze proprietà idrossiapatite composizione
processo lavorazione studio dimostrato idrossiapatite superficie
caricata negativamente aumento adesione tasso proliferazione batterio
interazione elettrostatica superficie cellula superficie
idrossiapatite soppressione effetto carica materiale ioni materiale
quantità materiale numero batteri inoculazione matrici collagene
tipo I popolari ingegnerizzazione tissutale capacità matrice
collagene tipo I osso matrici collagene crescita Streptococco
b-emolitico S epidermidis meccanismo soppressione crescita S
aureus paragonabile S aureus molecola di adesione al collagene
diretta gene cna tessuti alta concentrazione collagene cartilagine
osso infezione Staphylococcus rivestimenti collagene tipo I
matrici PLGA ambiente acido degrada meccanismo di soppressione S
aureus pratica ortopedica PLGA bacteriostasi minima livello di
soppressione dipendente singoli batteri biomatrice sopravvivenza
innesto tessuto ingegnerizzato arco temporale concentrazioni
iniziali ceppi batterici batteri anaerobici common Tissue-engineered
grafts tissue regeneration mature progenitor cells seeded onto shape
support loping tissue Popular surgery collagen type I ialuronic acid
idrossiapatite polylactic polyglycolic acid PLGA Biomatrici
batteriostatiche properties promoting tissue-engineered graft survival
patients susceptible infection growth bacterial inhibiting bacterial
growth average bacteriostasis average inhibition NS Treatment
ortopedici patients bone loss trauma tumor congenital anomaly
secondary limited bone regenerative capacity potential complications
such as infection Recent advancements tissue engineering means
regenerative tissue growth tissue engineering techniques
three-dimensional biomateriali mature o progenitor cells shape help
guide tissue lopment suitable initial biochimiche characteristics
cell distribution biodegradability hinder phenotypic lopment target
cells in vitro in vivo linear polymers polylactic acid PLA
polyglycolic acid PGA copolimeri PLGA varying properties mechanical
strength biocompatibilità degradation pattern Idrossiapatite calcium
phosphate ceramic material bone repair surface coating prostics ospite
conductive properties longer degradation time bio-materials ability
promote bone growth induce immunologic granulomatous brous reaction
implant materials polymers Collagen tissue-derived biomateriale Type
I collagen major constituent bone skin tendons popular choice
tissue-engineering rivestimento Collagen bone graft properties
suitable rivestimento mineral deposition ialuronico acid a major
constituent extracellulare matrix is a central element hyaline
cartilage is found as a soluble component normal joint signicant
ability bone mation biocompatibile variable types rivestimento
biomatrice material PLGA of biodegradable copolimeri mulated various
mechanical degradation properties clinical need materials ability
bone mation biocompatibilità history safe suture materials
versatility constructing rivestimento A problem PLGA materials
acidic environment implant site infiammatoria response consensus
tissue engineering Implantation sites ortopedici patients susceptible
infection contamination tissue loss local ischemia damaged vascular
supplì Decreased penetration antibiotici association blood supply
significant problem regenerative surgical procedures biocompatibile
cell embedding substances bacterial contamination tissue-engineered
graft surrounding wound surgery new connective tissue attachment
bone cartilage surgical treatment open fractures likelihood bacterial
contamination bone exposed environment Repair open fractures area
tissue-engineering techniques accommodating bone loss stripping
periospiteum soft tissues local ischemia Local ischemia tissue
infarction damaged vascular supply combined hematoma formation
promote growth bacteria infection introduction internal hardware
risk of infection introduction foreign material body Prevention
containment bacterial contamination wound site significativamente
improve clinical outcome tissue engineering lopment biomatrix
effective rivestimento tissue-engineered cell growth batteriostatiche
ideal bio-material use ortopedici surgery significativamente graft
survival outcome purpose study evaluate potential batteriostatiche
bio-matrix materials growth bacterial patogeni Staphylococcus
aureus Staphylococcus epidermidis emolitico Streptococco Pseudomonas
aeruginosa S aureus S epidermidis frequent cause antibacterial
properties wound healing regenerative capability graft collagen
type I Helistat Integra Lifesciences Plainsboro New Jersey ialuronico
acid Hya-11 Fidia Advanced Biopolymers Abano Terme Italy
idrossiapatite Collagraft Zimmer Warsaw Indiana polylactic
polyglycolic acid PLGA lactel85/15 polyDL DL-lactideco-glycolide
Birmingham Polymers Birmingham Alabama collagen ialuronico acid
idrossiapatite commercially available preparations PLGA matrix
polyglycolic 15% polylactic acid 200–300lm pore size laboratory
Collagraft product mixture porous beads 60% idrossiapatite 40%
tricalcium phosphate bovine cartilage Helistat collagen bovine deep
tendon purest sources Type I collagen size defect repair 5mm ·
5mm · 2mm deep matrix material size samples material weighn order to
determine an average weight material weights matrix materials
standardize samples collagen 2mg ialuronico acid mg idrossiapatite
mg PLGA mg collagen ialuronico acid idrossiapatite sterile
manufacturer sterilized irradiation prepared PLGA matrici
sterilized initial h 100% etanolo consecutive % etanolo PLGA matrici
sterile phosphate saline method sterilization methods sterilization
etanolo broth matrici sterile sterile materials individual wells
96-well culture plate Preparation material positive pressure hood
contamination material triplicate bacterium Bacterial strains
bacteria study S aureus ATCC 29923 S epidermidis ATCC 12228
emolitico Streptococco ATCC 19615 P aeruginosa ATCC 27853 organisms
common laboratory organisms susceptibility patterns strains strains
grown aerobically 37 blood agar plates BBL Media Becton–Dickinson
Microbiology Systems inoculum 15 · 108 organisms per milliliter
Mueller–Hinton broth optical density measurement solutions stock
solution bacteria species concentration organisms milliliter
Experimental setup experiment run in triplicate matrix material
bacteria combination material sample inoculated bacterial stock
solutions Separate bacterial matrix matrix broth bacteria run
microliter samples bacterial plated blood agar plates starting
number bacteria milliliter blood agar plates 96-well plates
incubated 37_C aerobic conditions 5% CO2 course experiment
Determination batteriostatiche activity antimicrobial effect
various biomateriali count viable bacteria exposure biomateriali
Sample collections experimental cultures made loop used inoculate
blood agar plates procedure repeated giving total inoculation sample
wells sample stirred sterile loop lawn effect bacteria material
samples colony count plates incubated 24h P aeruginosa accurate
colony count growth plates surpassed ability count number colony
units CFUs number CFUs number organisms millilitre batteriostatiche
properties growth sample containing matrix material bacteria
bacteria Batteriostatiche inhibition bacterial growth experimental
condition Statistical analysis mean three measurements experimental
condition outcome value Estimates growth curves statistical
analysis regression analysis Growth curves separately bacterial
type matrix treatment combination regression possibility linear
quadratic term experimental condition bacteria type treatments
intercept regression equations model determined graphical
examination observed predicted values treatment types
correlation calculated P aeruginosa analysis values ability count
CFUs bacteria analysis percent growth suppression determined
area under growth curves condition compared bacteria end point
analysis area under growth curve end-point growth measure rate
growth average rate suppression bacteria strains calculated data
weighting individual strains bacteria used analysis t test
against experimental conditions Statistical significance pResults discussion strains not exposed to matrix exhibited normal
growth curves fastest growth rate doubling time approximately 73min
slowest growth doubling time approximately no cross-contamination
bacteria bacterial cultures viable during period evaluated end
analysis matrix no bacteria free of bacterial growth during
materials sterile experiment assessment bacterial growth presence
matrix materials illustrated materials growth exposure matrix
materials exhibited purely bactericidal bacterial strains growth
culture varying degrees matrix materials batteriostatiche suppression
P aeruginosa time point times growth bacteria ability materials
growth bacterial counts cultures matrix materials impacted
tissue-engineered grafts integration ospite tissue surface ospite
cells surface charge surface morphology chemical structure pH
osmotic pressure ionic concentration area surrounding implant
microenvironment material surface ospite cells bacteria bacteria
implantation batteriostatiche biomateriali partially suppress growth
patogeni adequate immune response ospite batteriostatiche
biomatrice clinically significant infection construct materials
batteriostatiche properties inhibition suppression cellular matrix
materials intestinal submucosa urinary bladder submucosa
antimicrobial activity density proteins surface bioactive glass
antimicrobial activity Porphyromonas gingivalis Actinomyces naeslundii
Streptococco mutans Streptococco sanguis timeframes implantation
natural defense colonization oral cavity saturation enzyme
hyluronate physical enzymatic b-elimination process extracellulare
matrix bacterial degradation pneumonia sepsis liquid media
cell-associated fractions circulating enzyme bacterial invasion lyase
bacteria elevated levels tissue permeability chains sieve spread
bacteria calcium phosphate ceramic displayed significant
batteriostatiche effects manufacturing processing negatively charged
surface adhesion proliferation rate bacteria attributed electrostatic
interaction cell surface surface Suppression material charge ions
ling material amount material overwhelming number bacteria
inoculation Collagen I tissue engineering ability incorporate type I
collagen matrix regenerate bone Collagen growth b-emolitico
Streptococco S epidermidis mechanism suppression growth S aureus
collagen adhesion molecule directed cna gene bacteria PLGA matrici
growth bemolitico Streptococco P aeruginosa PLGA acidic environment
conducive growth bacteria mechanism suppression S aureus unknown
summary ialuronico acid patogeni ortopedici practice PLGA exhibited
bacteriostasis actually accelerated growth b-emolitico Streptococco P
aeruginosa idrossiapatite collagen batteriostatiche level
suppression dependent individual bacteria Selection biomatrice
batteriostatiche beneficial promoting tissue-engineered graft survival
patients susceptible infection wound contamination tissue loss local
ischemia studies time course initial concentrations bacteria
bacterial strains including anaerobic bacteria Soluzione satura di
tiosolfato di sodio temini statistici varianza tra gruppi varianza
entro gruppi

Parole chiave - aggiunta

b-catenina espressione Islet1 cellule progenitrici cardiovascolari
multipli cardiogenesi Studi recenti Islet1 Isl1 fattore
trascrizione omeodominio LIM marca cellule progenitrici
cardiovascolari pluripotenti proliferazione sopravvivenza
migrazione cellule progenitrici second heart field upstream Isl1
cellule progenitrici cardiovascolari b-catenina espressione Isl1
cellule progenitrici cardiache promotore Isl1 ablazione b-catenina
cellule progenitrici Isl1 aspetti multipli cardiogenesi letalità
embrionale E13 b-catenina upstream geni arco faringeo tratto di
efflusso morfogenesi atriale settale Tbx2 Tbx3 Wnt11 Shh Pitx2 via
di segnalazione b-catenina proliferazione sopravvivenza cellule
progenitrici cardiache Islet1 Isl1 fattore di trascrizione
omeodominio LIM sviluppo cardiaco marcatore cellule progenitrici
cardiovascolari pluripotenti in vitro linee cardiomiocita endoteliali
muscolo liscio 1-5 Isl1 cellule progenitrici proliferanti second
heart field dorsalmente medialmente 4 5 Isl1 proliferazione
sopravvivenza migrazione cellule progenitrici cuore formazione
second heart field progenitrici first heart field espressione di
Isl1 è modulato negativamente downeregulated linee second heart quo
avviene la differenziazione La linea second heart include cellule del
secondary heart field o delheart field anteriore tratto di efflusso
tratto di efflusso ventricolo destro topi privi Isl1 livello
embrionale giorno embrionale segmenti secondary heart field
efflusso ventricolo destro tessuto atriale Isl1 cellule progenitrici
cardiache interno cuori postnatali roditori cellule progenitrici
isolate riprodotte differenziate cardiomiociti funzionali cocultura
miociti cardiaci neonatali
Isl1 cellula cardiovascol pluripotente coesprime flk1 Nkx25
clonata amplificata cellule staminali embrionali embrioni cloni
amplificati tipi cellulari endoteliali muscolo liscio cardiomiocita
cellule progenitrici cardiovascolari fattori espressione ruolo
chiave segnale canonico via di segnalazione canonica Wnt b-catenina
cellule staminali tipi cellulari ruolo segnale via di segnalazione
b-catenina cellule staminali progenitrici cardiovascolari induzione
mesoderma cardiogenico inibizione via di segnalazione Wnt embrioni
pulcino Xenopus antagonisti Wnt Dickkopf1 Crescent endoderma
anteriore embrioni pulcino differenziazione mesoderma cardiogenico
embrioni rana Dickkopf1 Crescent secreti organizzatore Spemann
iniziatori differenziazione cardiaca mesendoderma anteriore
secrezione fattore induzione cardiogenico non identificato ablazione
b-catenin ricombinasi Cre K19-Cre Cytokeratin19 azionata promoter
promoter-driven formazione cuore ectopico ablazione b-catenina
tessuti endoderma cardiogenesi Drosophila attivazione via di
segnalazione Wnt sistemi colture cellulari cellule staminali
embrionali cellule carcinoma embrionale P19 sistemi di colture
cellulari requisito spaziale via di segnalazione Wnt requisiti
temporali spaziali via di segnalazione canonica Wnt b-catenina
cellule progenitrici cardiache Isl1 ricombinasi Cre locus endogeno
Isl1 espressione iniziale Isl1-Cre cellule progenitrici
cardiogeni nelendoderma faringeo precoce tessuto cardiac-inducing
requisito b-catenina tessuti cardiogenesi precoce b-Catenin Islet1
expression cardiovascular progenitors multiple aspects cardiogenesis
LIM homeodomain transcription factor Islet1 Isl1 marks pluripotent
cardiovascular progenitor cells proliferation survival
migration second heart field progenitors Factors upstream of Isl1 in
cardiovascular progenitors -catenin Isl1 expression cardiac
progenitors Isl1 promoter Ablation -catenin Isl1-expressing
progenitors multiple cardiogenesis embryonic lethality E13 -Catenin
upstream genes pharyngeal arch outflow tract atrial septal
morphogenesis Tbx2 Tbx3 Wnt11
Shh Pitx2 proliferation survival cardiac progenitors
cardiac morphogenesis cardiac progenitors direct target Isl1
LIM homeodomain transcription factor Islet1 Isl1 cardiac development
marker pluripotent cardiovascular progenitors
cardiomyocyte endolial smooth muscle lineages in vitro Isl1
proliferating undifferentiated progenitors second heart field
dorsal medially progenitors forming heart
second heart field later
progenitors first heart field Isl1 expression down-regulated
second heart lineages differentiation second heart
lineage cells secondary anterior heart field
outflow tract outflow tract right ventricle
Isl1-null mice embryonically embryonic
day 10 E10 hearts missing segments second
heart field outflow tract right ventricle
exhibiting severely reduced atrial tissue
Isl1 postnatal
hearts rodents humans isolated propagated functional
cardiomyocytes cocultured neonatal cardiac myocytes
Isl1
pluripotential cardiovascular cell coexpresses flk1
Nkx25 cloned amplified embryonic
stem cells embryos amplified clones endothelial smooth muscle
cardiomyocyte cell types
pivotal role Isl1 cardiovascular progenitors makes
it critical to understing factors regulate Isl1 expression
key role canonical Wnt signalling stem cells cell types signalling
cardiovascular stem progenitor cells induction cardiogenic mesoderm
response inhibition Wnt signaling anterior endoderm chick embryos
cardiogenic mesoderm Spemann’s organizer initiators cardiac
differentiation acting anterior mes endoderm secretion Cytokeratin19
promoter-driven Cre K19-Cre recombinase ectopic heart formation
ablation -catenin endodermal tissues activation Wnt signaling
cardiogenesis Drosophila cell culture systems embryonic stem cells
embryonal carcinoma spatial requirement Wnt signaling canonical Wnt
signaling -catenin Isl1-expressing cardiac progenitors Cre
recombinase expressed control endogenous Isl1 locus early expression
Isl1-Cre early pharyngeal endoderm cardiac-inducing tissue early
cardiogenesis

Altre parole chiave presenti in articoli tradotti di recente

Incidence surgery conservatively treated patients scoliosis
effectiveness bracing effectiveness conservative treatment work
conservative treatment education patients techniques brace moulding
patients treatment retrospective analysis incidence surgery patients
scoliosis aetiology data matched control group intensive inpatient
rehabilitation programme moulding techniques Cheneau orthoses high
correction untreated control group incidence surgery group
curvature SD patients adolescent idiopathic scoliosis incidence
diagnosis Statistically incidence significantly incidence surgery
control group conservative treatment scoliosis includes outpatient
physiotherapy inpatient intensive scoliosis rehabilitation SIR high
correction-effect bracing plastercasting reduction rate surgery
patients idiopathic scoliosis untreated scoliosis patients
conservative treatment scoliosis incidence surgery medical expenses
risk repeated operations complications bracing centre USA quality
bracing effects primary correction ‘conservative’ treatment
effectiveness language barrier beneficial patients strain Germany
conservative treatment brace effective progression growth decreasing
curvature Hanks et al successful brace treatments USA increase
curvature corrective effect orthosis treatment Milwaukee brace
ineffective effectiveness braces central Europe corrective effect
correlation primary effect treatment of idiopathic scoliosis aid
Chêneau brace Lauer compliance primary effect brace main parameters
successful brace treatment USA ‘custom made’ corrective effect 50%
initial curvature influence prognosis effectiveness conservative
treatment scoliosis one-dimensional basis treatment Chêneau brace
Germany clinical histories excellent corrective effects favourable
outcomes curvatures progression moulding techniques follow-ups
strain American way scoliosis treatment Goldberg et al incidence
surgery patients adolescent idiopathic scoliosis braced patients
non-braced patients statistical point Milwaukee brace untreated
patients methodology Goldberg control group retrospective study
non-operative treatment scoliosis adolescent scoliosis surgery
cosmetic indication treatment conservative route treatment life-style
surgical intervention cosmetic results conservative treatment
surgical intervention adolescent patients curvatures procedure
effectiveness out-patient programme physiotherapy in-patient intensive
scoliosis rehabilitation brace treatment scoliosis in-patient
rehabilitation SIR SIR individualized exercise programme combining
corrective behavioural patterns physiotherapeutic methods exercise
programme sensomotor kinestic principles correction asymmetric
posture corrected posture first treatment return treatments
symptoms prognosis Patients diagnosis evaluation Incidence surgery
conservatively treated scoliosis patients Chêneau brace
three-dimensional deformity orthopaedic surgeons physical medicine
rehabilitation basic human anatomy spinal deformity principles
postural balancing psychological support systems correction
scoliotic posture proprioceptive exteroceptive stimulation warm-up
session patients exercise exteroceptive stimulation correction
individual curve patterns patients asymmetric exercises targeted
traction torso balance mobility Rice-bag bolsters localized sustained
pressure exercises mobilization rib prominences torso lumbar
asymmetries Bracing growth velocity curvature pattern curve
flexibility Cobb angle conservative methods out-patient physiotherapy
in-patient intensive rehabilitation SIR brace treatment Chêneau brace
effective incidence surgery patients kinds aetiology incidence
surgery conservative management study criteria Curve pattern
distribution menarchial status incidence surgery collective
Goldberg et al study design aetiology group repeated treatment
out-patient questionnaire group average angle of curvature Cobb
rehabilitation ° SD angle of curvature distribution pattern
curvature Thoracic scoliosis Double major scoliosis Lumbar scolioses
Thoracolumbar scolioses surgically treated scoliosis patients
intensive SIR statistically highly significant surgical treatment
statistical difference one-tailed t-test conservatively treated
scoliosis value Milwaukee-braced control group Lonstein Winter
control group Noonan et al significance probability of error p
t-value diagnosis-matched patient groups adolescent idiopathic
scoliosis Goldberg early adolescent idiopathic scoliosis first onset
adolescent idiopathic scoliosis subdivision scolioses early
beginnings unfavourable course evolution early-onset scolioses
collective infantile idiopathic scoliosis juvenile idiopathic
scoliosis benign patients adolescent idiopathic scoliosis Goldberg
collective no significant differences probability error limit of
significance Patients adolescent idiopathic scoliosis incidence
surgery kyphoscoliosis incidence surgery patients adolescent
idiopathic scoliosis kyphoscoliosis Scoliosis variable condition
categories Clinically patients wide spectrum curves school screening
programme early detection clinics curves minor magnitude treatment
spine centres general orthopaedic surgeons paediatric physicians
general practitioners patient sample population natural history
population control group outcome bracing Emans et al extent
corrective effect Mellerowicz et al research Lauer corrective
effect Nachemson Peterson Thulbourne Gillespie progression bracing
cosmetic appearance rib hump positively successful course X-ray
surgical treatment Bettany et al surgery Collis Ponseti Pehrsson
et al Lonstein Winter in-patient intensive rehabilitation programme
aetiology scolioses statistical test thoracic double major curves
table early-onset scolioses conservative scoliosis treatment
statistical statement medical relevance Assessment conservatively
treated scoliosis patients scientific evidence Conservative methods
treatment out-patient physiotherapy in-patient intensive
rehabilitation high-correction braces effectiveness reducing
incidence surgery

lunedì 5 dicembre 2011

Ultimo lavoro tradotto

L'ultimo lavoro di traduzione ha riguardato la traduzione di 3
articoli scientifici inseriti all'interno di una rivista di medicina
naturala statunitense che avevo come oggetto lo stato dell'arte
sull'uso della melatonina come integratore alimentare (nutraceutico) e
sul dibattito su a cosa esterne l'uso a fini terapeutici o
nutrizionali.